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Documenti, tempi e percorso

Ogni richiesta di risarcimento parte dai documenti e deve rispettare dei tempi. Qui spieghiamo come ottenere la cartella clinica, anche di un familiare deceduto, entro quando si può agire e come si interrompono i termini.

Spieghiamo poi a cosa serve il medico legale, come funzionano la consulenza tecnica preventiva e la mediazione che la legge chiede prima di una causa, quanto dura il percorso e quando ha senso una denuncia penale.

Gli articoli

Prima di fare causa per un danno da cure, la legge chiede di passare da una consulenza tecnica preventiva davanti al giudice, chiamata anche ATP, oppure da una mediazione. Nella consulenza un medico nominato dal giudice esamina il caso e prova a far trovare un accordo alle parti, assicurazione compresa. Se l'accordo non c'è, si può andare avanti con la causa.
Di regola il paziente ha 10 anni per chiedere il risarcimento all'ospedale o alla clinica, e 5 anni verso il singolo medico. I familiari di una persona morta hanno di regola 5 anni per il proprio danno. I termini partono da quando il danno si poteva collegare alle cure, possono essere più lunghi se il fatto è un reato e si interrompono con una richiesta scritta.
La cartella clinica si chiede per iscritto alla direzione sanitaria della struttura. Può chiederla il paziente, una persona da lui delegata e, dopo la morte, i familiari e gli eredi. La struttura deve consegnarla entro 7 giorni, con le eventuali integrazioni entro 30. Conviene chiedere sempre la copia integrale.

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