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Infezioni in ospedale e RSA

Le infezioni correlate all’assistenza sono quelle che si prendono durante le cure: in ospedale, in una clinica o in una RSA. Qui spieghiamo i batteri che compaiono più spesso nei referti, la sepsi, le infezioni dopo un intervento e quelle legate a cateteri e ventilazione.

Un’infezione presa in ospedale non dimostra da sola un errore: alcune si verificano anche quando la struttura fa tutto quello che deve. Negli articoli spieghiamo cosa deve dimostrare la struttura, quali documenti chiedere e quando ha senso far leggere la cartella clinica a un medico legale.

Gli articoli

I batteri trovati più spesso nelle infezioni prese in ospedale sono Escherichia coli, Klebsiella, Pseudomonas, enterococchi e stafilococco aureo. Molti vivono nel nostro corpo senza fare danni. Trovarne uno nei referti non prova un errore: si verifica dove è stato preso, se la struttura ha fatto la prevenzione dovuta e se l'infezione è stata curata in tempo.
La sepsi è una reazione grave dell'organismo a un'infezione. Dopo un ricovero si verificano due cose distinte: se l'infezione è nata durante le cure e poteva essere prevenuta, e se la sepsi è stata riconosciuta e curata in tempo. La parola «sepsi» nel certificato di morte non prova una colpa, ma è un buon motivo per far leggere la documentazione a un medico legale.
Il Clostridioides difficile, chiamato prima Clostridium difficile, è un batterio che può causare diarrea e colite, spesso dopo una terapia antibiotica e durante o dopo un ricovero. Nelle persone anziane e fragili può essere grave. Un'infezione non prova da sola un errore: si verifica se la struttura ha adottato le misure di prevenzione e se diagnosi e cure sono state tempestive.
La Klebsiella pneumoniae è un batterio che può causare infezioni gravi nei pazienti ricoverati, soprattutto quando resiste agli antibiotici. Trovarla nei referti non prova da sola un errore. Conta capire dove è stata contratta, se la struttura ha adottato le misure di prevenzione e se l'infezione è stata riconosciuta e curata in tempo.

Un’infezione ha causato un danno grave o la morte di un familiare?

Rispondi a poche domande sul ricovero: capiamo insieme se ci sono elementi da far esaminare. La prima valutazione è senza impegno.